Stampa SchedaInformazioni sul Libro
- Tratto dalla Collana
- 24/7
- Classificazione Dewey
- Storia d'Europa
- Classificazione Merceologica
- Saggistica
in sintesi
Nel 1963, quando aveva quarantatré anni, Enzo Biagi – allora firma del “Corriere della Sera”, “La Stampa” e “L’Europeo”
– compie un viaggio-inchiesta in un’Italia, quella del boom, che in quel momento moltiplicava le proprie affermazioni
in campo economico tanto da essere percepita, a livello mondiale, come il “Bel Paese”, un esempio di rinnovamento e
un modello di crescita sociale. Biagi percorre lo stivale insieme a Brando e Sergio Giordani, entrambi registi, andando
a cercare le tracce di un altro Paese, quello rimosso ma sempre presente se non incombente, l’Italia ancora “arcaica,
ingiusta, assurda che sopravvive e prospera accanto all’Italia moderna”, come scrisse Alberto Moravia.