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Giuseppe Genna

Giuseppe Genna

Giuseppe Genna è uno scrittore italiano nato a Milano il 12 dicembre 1969. La formazione letteraria dell'autore comincia con l'apprendistato poetico, dovuto all'incontro con il gruppo milanese Intrapresa, guidato da Gianni Sassi, che edita la rivista Alfabeta e organizza i festival letterari di MilanoPoesia. Mentre frequenta la facoltà di Filosofia, lo scrittore milanese entra in contatto con il poeta Antonio Porta, che lo introduce nell'ambiente della lirica contemporanea italiana. Dopo la morte di Antonio Porta (12 aprile 1989), comincia a collaborare con il mensile Poesia, presso cui diviene in seguito redattore. Continuando a interagire con l'ambiente letterario e filosofico, Giuseppe Genna compie parallelamente un percorso professionale legato alla comunicazione: lavora negli anni Novanta in televisione (Odeon Tv) e presso la Presidenza della Camera dei Deputati (nel 1994) in qualità di consulente artistico e sugli Atti della Commissione P2 e della Commissione Stragi. Tali esperienze verranno narrate, attraverso tecniche di verisimiglianza, nel suo "Assalto a un tempo devastato e vile" e nei successivi romanzi "Dies Irae" e "Italia De Profundis", mentre il repertorio delle conoscenze acquisite in termini di intelligence e di conoscenza della storia criminale italiana entrano cospicuamente nella produzione thrilleristica, che costituisce il suo primo periodo di creazione narrativa.

Con l'approdo presso la casa editrice Mondadori e l'incontro con lo scrittore ed editor Ferruccio Parazzoli, Genna incomincia la sua produzione in prosa, che lo condurrà a pubblicare romanzi apparentemente di genere nero e tuttavia venati, come rileva la critica, di una tensione metafisica che costituisce la sua cifra essenziale.
La prima fase di produzione letteraria, che parte nella seconda metà degli anni Novanta, è un'operazione di allargamento delle gabbie retoriche dei generi thriller e spy-story. Attraverso la pubblicazione della quadrilogia che comprende "Catrame", "Nel nome di Ishmael" (romanzo che sortisce un notevole successo internazionale, negli Stati Uniti, in Germania, Inghilterra, Spagna, Olanda e Giappone principalmente), "Non toccare la pelle del drago" e "Grande Madre Rossa", la poetica del noir viene messa in discussione con un trattamento che Genna ha presentato come "nicodemismo letterario".    La produzione successiva di Genna si dirige in diverse direzioni con il medesimo intento: allargare la gabbia del romanzo borghese (in "L'anno luc"e), allargare la gabbia del romanzo di formazione attraverso una frizione col genere epico (con "Dies Irae" - attualmente il suo romanzo più apprezzato dalla critica ufficiale), allargare la gabbia del romanzo storico (con la pubblicazione di un romanzo totalmente incentrato - al pari de "Il castello nella foresta" di Norman Mailer - sulla figura di Adolf Hitler, "Hitler" appunto - che ha destato non poche perplessità critiche), allargare la gabbia del genere autofiction (in Italia "De Profundis").

Tali allargamenti vengono attuati mediante tecniche che si richiamano esplicitamente alla tradizione metafisica non-dualista, come ammette lo stesso Genna, quando si richiama alla tradizione Advaita, all'alchimia, alle teorie di Jerzy Grotowski, alla nozione di allegoria aperta mutuata da Walter Benjamin, alla lettura del tragico di Aristotele in termini trascendentalisti. L'azione culturale e l'organizzazione di una divulgazione spesso in osmosi con la militanza intellettuale viene declinata da Genna principalmente sul Web, medium in cui la sua scrittura e presenza è costante dal 1995. Dal 1996, anno del suo esordio letterario, ha partecipato alla costruzione del portale della casa editrice Mondadori, per la quale ha collaborato alla creazione della collana "Strade Blu", uno dei canali di divulgazione di autori della nuova scena letteraria internazionale (da Chuck Palahniuk a Dave Eggers, da Zadie Smith a Mark Z. Danielewski e William Vollman). La poetica di tali autori influenza decisamente lo stile, la struttura e lo sguardo pop e metafisico dell'opera di Giuseppe Genna, sulla scorta della linea tradizionale da cui emerge quella scena, principalmente anglosassone e che ha i suoi padri nobili in Thomas Pynchon e Don DeLillo. Il ragionamento sulle strutture e le retoriche di narrazione appare indistinguibile dall'utilizzo che Genna ne fa su carta o attraverso il Web degli esordi, laddove tale poetica (che via via assume etichettature diverse, tra le quali si ricorda qui quella AvantPop elaborata da Mark Amerika) è basata sull'eversione dalla norma di genere e sulla nozione di detournément desunta dagli scritti teorici di Guy Debord.

Nel 2001, sotto la direzione di Valerio Evangelisti, Genna trasla in forma web la rivista cartacea Carmilla, che in breve dismette la propria distribuzione in libreria e addiviene tra le più lette webzine della Rete italiana. Anche presso la casa editrice Rizzoli, nel 2006, collaborando alla creazione della collana 24/7, Genna lavora di pari passo al relativo portale, mettendo in correlazione stretta la pubblicazione cartacea con la declinazione digitale dei contenuti letterari. La sperimentazione di tecnologie che slogano strutturalmente il contenuto diviene in questo periodo esplicita anche nell'attività letteraria, come testimonia il romanzo-labirinto "Dies Irae", che è edito proprio da Rizzoli nel 2006. Tale sperimentazione contamina media diversi, come evidenzia la partecipazione di Genna alla stesura di soggetto e trattamento, con il regista Gilberto Squizzato, per la la fiction seriale Suor Jo, andata in onda su RaiTre nell'autunno 2005. È coprotagonista del telefilm il personaggio dell'ispettore Guido Lopez, perno della produzione di thriller di Genna. In forma televisiva, il protagonista letterario di Genna subisce una trasformazione radicale, variando dal comico al tragico, dal farsesco all'emblema di denuncia sociale. Nel 2006 è stato chiamato a fare parte delle Giurie della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (sezione Orizzonti). Sempre nel 2006, ha realizzato l'opera multimediale "Medium", un romanzo acquisibile in forma cartacea (escludendo la mediazione editoriale) senza alcun guadagno per l'autore, scaricabile in forma digitale ipertestualizzata, navigabile in versione html. Il corpus testuale sta per essere pubblicato in Bulgaria.

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