
Loriano Macchiavelli è uno scrittore italiano di pièces teatrali, racconti e romanzi polizieschi. Nato a Vergato il 12 marzo del 1934, Macchiavelli ha frequentato l'ambiente teatrale come organizzatore, come attore e, infine, come autore; sue opere teatrali sono state rappresentate da varie compagnie italiane: "In caso di calamità", "Viva la Patria" (1969/70), "Una storia teatrale con prologo tragico e finale comico" (1969/70), "Ballate e moti rivoluzionari?" (1970/71), "Hanno dato l'assalto al cielo" (1971/72/73), "Voglio dirvi di un popolo che sfida la morte" (1973/74), "I pioli di Bach Dang" (1973/74), "Cinema hurra" (1981/82), "Aspettando Altman" (1995). Suoi testi sono stati segnalati in vari premi teatrali: "Una guerra finita male" (Premio teatrale Riccione 1963), "I dieci a uno" (Premio "Reggio Emilia città del tricolore", 1964), "Solo un lungo silenzio" (finalista al premio teatrale Riccione, 1975), "Jacopo da Valenza, scolaro" (finalista al premio teatrale Riccione, 1978).
Dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori italiani più conosciuti e letti. Da un suo romanzo ("Passato, presente e chissà") è stato tratto lo sceneggiato televisivo per Rai2 "Sarti Antonio brigadiere" (regia di Pino Passalacqua) in quattro puntate. In seguito ha curato il soggetto e la sceneggiatura del film per la TV "L'archivista" (regia di Guido Ferrarini), girato a Bologna nel 1985. Il film porta sul piccolo schermo uno dei suoi personaggi letterari più riusciti: Poli Ugo, interpretato per la TV da Flavio Bucci. Il film presenta una Bologna attuale e viva, ben lontana dalla solita vecchia iconografia, e anticipa drammaticamente le mutazioni successive della città. A fine '87 e primi mesi del 1988 è andata in onda una lettura radiofonica in 13 puntate dei suoi racconti, dal titolo "I misteri di Bologna". Dai suoi romanzi e racconti sono stati tratti numerosi radiodrammi trasmessi dalla RAI.
Nel 1988 Rai Due ha prodotto una serie di 13 telefilm, tratta da suoi romanzi e racconti, (regia di Maurizio Rotundi, protagonista Gianni Cavina) i cui esterni sono stati girati interamente a Bologna e dintorni. La serie ha per titolo "L'Ispettore Sarti - un poliziotto, una città". La serie televisiva di Sarti Antonio è proseguita (sempre su Rai Due) con una coproduzione italo tedesca (Rai-NDR) di sei film di un'ora e trenta, ancora tratta dai suoi romanzi. Regista dei film è Giulio Questi, protagonista sempre Gianni Cavina. Il suo personaggio più conosciuto, Sarti Antonio, è entrato anche nel fumetto (Orient Express) con una serie di avventure tratte dai romanzi. Numerosi romanzi sono stati tradotti all'estero: Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Ungheria, Cecoslovacchia, Unione Sovietica, Giappone, Romania...
Nel 1997, con il romanzo "Macaronì" (scritto assieme a Francesco Guccini), ha vinto il Premio Letterario Alassio, Un libro per l'Europa, dopo essere stato nella rosa dei finalisti nel Premio Ennio Flaiano e nel Premio Città di Ostia. Ha pubblicato e pubblica con i maggiori editori italiani: Garzanti, Rizzoli, Mondadori, Einaudi, Rusconi, Cappelli. Ha collaborato e collabora con numerosi quotidiani e periodici. Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli ha fondato il "Gruppo 13" e con Renzo Cremante ha fondato e dirige la rivista Delitti di Carta che si occupa esclusivamente di poliziesco italiano.