
Nick Hornby (Redhill, 17 aprile 1957) è uno scrittore inglese che vive a Highbury, quartiere a nord di Londra. Dopo aver frequentato la Maidenhead Grammar School, Hornby studia inglese presso il Jesus College di Cambridge. Inizialmente lavora come insegnante, per lasciare più tardi questo impiego e divenire giornalista freelance prima e romanziere poi. La fama di Hornby ha avuto inizio con il libro autobiografico "Febbre a 90°" (1992), che narra la storia della sua vita come tifoso dell'Arsenal; a questo sono seguiti i romanzi di grande successo "Alta fedeltà" (1995), "Un ragazzo" (1998), "Come diventare buoni" (2001) e "Non buttiamoci giù" (2005).
Hornby scrive anche dei saggi, in particolare sulla musica pop: nel 2003 pubblica "31 Canzoni", raccolta di saggi su 31 canzoni e album da lui scelti, passando da mostri sacri come Bruce Springsteen e Bob Dylan ad artisti del circuito indipendente come Ani DiFranco, da artisti pop da classifica come Nelly Furtado, a canzoni note soltanto a Hornby stesso. Scrive una rubrica di recensioni di libri per la rivista statunitense The Believer, rubriche che in Italia sono pubblicate dal settimanale Internazionale. Una raccolta di questi articoli è stata poi pubblicata in "Una vita da lettore", nel 2006.
Hornby cura anche una raccolta di scritti sul calcio, pubblicata in Italia nel 2006 in occasione dei Mondiali di calcio, intitolata "Il mio anno preferito". Esce nel 2008 il libro "Tutto per una ragazza", che ha come protagonista il giovane 15enne Sam Jones, patito dello skateboard alle prese con una serie di problemi. Il 5 novembre 2009 viene pubblicato in Italia il nuovo romanzo dal titolo "Tutta un'altra musica". Parecchi libri di Hornby sono diventati film di successo, quali "Febbre a 90°", il film tratto dal libro omonimo e interpretato da Colin Firth, e "Alta Fedeltà", con John Cusack. In seguito al successo di questi due film, è stata realizzata la versione cinematografica di "Un ragazzo", intitolata "About a Boy - Un ragazzo", uscito nelle sale nel 2002.