
Wilbur Addison Smith è uno scrittore zambiano di romanzi d'avventura nato a Broken Hill il 9 gennaio 1933. Dopo la laurea in scienze commerciali conseguita alla Natal and Rodhes University nel 1954, lavora dal 1954 al 1958 associandosi alla Goodyear Tyre and Rubber di Port Elisabeht e più tardi alla H.J. Smith and Son di Salisbury, dove rimane fino al 1963. Oltre alla lingua inglese, l'autore parla perfettamente l'Afrikaans, lo zulu e altri dialetti africani. Gli inizi della sua carriera letteraria non sono dei migliori: tutti gli editori a cui manda le bozze si rifiutano infatti di pubblicare i suoi lavori, costringendolo a tornare ad esercitare la professione di impiegato contabile.
Fino a quando, incoraggiato da un editore londinese, Wilbur Smith inizia a scrivere del mondo che più conosce, ovvero l'Africa, nella sua storia e nella sua natura. "Il destino del leone" è il libro che dà avvia alla fortunata serie nota come il "Ciclo dei Courtney", a cui segue un'altra trentina di libri che conseguono un successo mondiale e inarrestabile contando oltre 80 milioni di copie vendute. Le sue opere spopolano soprattutto in Italia, motivo per cui presenta spesso i nuovi libri proprio qui, dove i lettori gli riservano sempre un'affettuosissima accoglienza, tant'è che proprio in Italia è avvenuta nel 2001 la presentazione mondiale dell'attesissimo "Figli del Nilo". Sembra che Danielle, una delle quattro mogli di Smith, morta nel 1999 in seguito ad una terribile malarttia, abbia influenzato enormemente la scrittura del marito, inducendolo soprattutto ad addolcire i lati caratteriali dei personaggi principali dei suoi romanzi.
Dopo la perdita della moglie, l'autore si risposa e la sua nuova compagna, una giovane originaria del Tagikistan di nome Mokhiniso, ispira a Smith la stesura di "Figli del Nilo", inserito nel ciclo dei romanzi cosiddetti "egizi" e comprendente anche i grandi successi editoriali "Il dio del fiume" pubblicato nel 1993 e "Il settimo papiro", del 1995. Il successo di Wilbur Smith nasce dalla profonda conoscenza che l'autore possiede dei luoghi in cui prendono vita le sue storie, fatte di avventure, tradimenti, complotti, amori intensi, guerre sanguinose e vissute da personaggi fortemente caratterizzati e pertanto indimenticabili.